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Differenziata, Follo da urlo. Balzi per Lerici e Brugnato

Il Comune della bassa Val di Vara è il primo provinciale come dato di luglio e a livello di percentuale media 2016. Seguono Ortonovo e Castelnuovo.

Cinque Terre – Val di Vara – Nel Comune di Follo la raccolta differenziata nel mese di luglio ha fatto registrare la quota dell’89.3 per cento. Primato spezzino e un posto al sole a livello nazionale. “Nel mese di Luglio abbiamo ottenuto una percentuale di raccolta differenziata mai raggiunta da nessuno nel territorio provinciale – commenta il vice sindaco e assessore all’ambiente Kristopher Casati -. La media dei primi sette mesi del 2016, 77.9 per cento, ci attesta come il primo Comune della provincia in termini di percentuale di raccolta differenziata. Inoltre, nonostante gli investimenti del progetto pilota di tariffa puntuale – ancora Casati -, siamo riusciti a ridurre le tariffe, diventando il Comune con la tassa rifiuti più bassa di tutta la provincia”.

“E’ doveroso ringraziare i cittadini – scrive ancora Casati – per l’impegno profuso, Acam, per il controllo e la cooperazione tra le parti, Maris, che gestisce direttamente la raccolta con ragazzi eccezionali che si impegnano quotidianamente nello svolgimento delle mansioni. E naturalmente i nostri progettisti Stefano Ambrosini (il tecnico bresciano che lavora in diversi altri Comuni spezzini, come Lerici, Bolano, Riomaggiore e Brugnato, ndr), per il porta a porta, e Samuele Zanardello, per la tariffa puntuale. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori all’isola ecologica: un altro importante step del nostro progetto”.

A livello di percentuale di rifiuto raccolto in maniera differenziata nel 2016, dietro Follo, sul podio, ci sono Ortonovo (74.1%) e Castelnuovo (73.1%). Quarto Comune, ultimo sopra quota 70, è Ameglia (71.7%). Poi Arcola (67.7%), Santo Stefano (66.2%), Sesta Godano (62.1%). Carrodano scende per primo sotto i 60, con il 56.1%. Seguono Carro (55.8%), Brugnato (51.8%), Sarzana (51.1%). E ancora Vezzano, con la media 2016 del 46.7%, e poi Riomaggiore (45.1%), La Spezia (44.5%), Vernazza (40.8%), Porto Venere (39%), Lerici (32.7%), Calice (31.5%), Bolano (24.9%), Riccò (20.9%), Beverino (16.2%) e Bonassola (15.4%). Per qualche Comune il dato non è ancora disponibile.

A livello di percentuale di luglio, per quei territori che hanno dato il via al porta a porta di recente risalta un certo divario con la media 2016. E’ il caso di Lerici, che a luglio ha fatto un ottimo 74.9%, oltre quaranta punti sopra la media, gravata dai cinque mesi con cassonetti e raccolta stradale e da un giugno di ibrido acclimatamento. Discorso simile per Brugnato: 72.4% a luglio, media 2016 più bassa di venti punti. Gap di quasi 45 punti per Bolano, che ha luglio ha messo a referto un buon 69.2%; discorso simile per Calice, che a una media del 31.5% oppone il quasi 70% dello scorso mese.

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