Home / News / Secco e organico, al via il porta a porta lericino: “Percorso rivoluzionario”

Secco e organico, al via il porta a porta lericino: “Percorso rivoluzionario”

Al via la raccolta differenziata domiciliare su tutto il territorio comunale. Ieri la conferenza stampa con Costa, Giampedrone e Garavini.

y01i4qjr

Golfo dei Poeti – Stasera i lericini, dopo cena, esporranno il sacco grigio dell’indifferenziato e il mastellino marrone dell’organico. Dopo la mezzanotte, infatti, gli operatori della Maris passeranno per i ritiri del materiale su tutto il territorio comunale, sancendo l’inizio della raccolta differenziata porta a porta. Un brivido che arriva dopo mesi di campagna informativa, necessaria a favorire l’acclimatamento dei lericini, debitamente riforniti di materiale informativo, dalla griglia dei ritiri al riciclabolario, passando per l’irrinunciabile guida alla differenziata.

La nuova via alla raccolta rifiuti lericina è stata benedetta ieri pomeriggio da un’assolata conferenza stampa sulla terrazza del Circolo velico Erix. Presenti il sindaco Leonardo Paoletti, il consigliere con delega all’ambiente Claudia Gianstefani, l’assessore regionale all’ambiente Giacomo Raul Giampedrone, il consigliere regionale e presidente della commissione ambiente Andrea Costa, l’amministratore unico di Acam Gaudenzio Garavini, il direttore tecnico del ramo Ambiente Marco Fanton, lo “startupper” del servizio Stefano Ambrosini e l’assessore all’ambiente del Comune di Ameglia Andrea Bernava.

“I primi giorni avranno anche un valore sperimentale, perché è chiaro che non tutti gli eventuali problemi si possono capire a tavolino – ha detto il primo cittadino -, ma sono sicuro che il porta a porta attecchirà in maniera indolore. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo risultato, con una lode particolare a Claudia Gianstefani, che si è spesa senza sosta”. Plauso e gratitudine anche per Costa e Giampedrone, “amministratori spezzini che possono dare lezione a livello nazionale”. Ancora Paoletti: “Quello che spesso manca e che è giusto sviluppare è la consapevolezza di cosa si fa smaltendo dei rifiuti. Lo abbiamo fatto troppo a lungo senza cognizione, in modo automatico. Ma i rifiuti inquinano e hanno costi di smaltimento che pesano sulle tasche di tutti”.

Dopo il sindaco ha parlato Giampedrone. “Ho avuto l’onore di essere sindaco di Ameglia, che ora ha raggiunto eccellenti risultati di differenziata. Credo che Lerici ne ricalcherà l’esempio. Certo, si tratta di un percorso rivoluzionario, ma la lungimiranza degli amministratori saprà sicuramente gestirlo. Meno indifferenziato si produce, meglio è per l’ambiente e per i costi. Oggi possiamo dire che la provincia spezzina è all’avanguardia regionale, mentre Genova è fanalino di coda, perché lì è mancato lo sviluppo di un necessario rapporto culturale, un dato necessario a far comprendere al cittadino che il rifiuto può diventare una risorsa e la sua corretta gestione è incentivante dal punto di vista economico”. Un altro punto: “Dobbiamo pensare a cominciare a gestire in casa la frazione organica (30% di quella mediamente prodotta, ndr), sfruttando le tecnologie che oggi mettono a disposizione scienza e impresa, in modo da ricavarne energia e materiale per l’agricoltura”. L’annuncio: “A fine anno stileremo una classifica dei Comuni che, come Lerici, hanno deciso di cambiare, e sono sicuro che Lerici avrà raggiunto ottimi risultati, al pari di Comuni quali Ameglia e Follo”.

“La provincia della Spezia, anche per i ritardi del resto del territorio, è la numero uno per la differenziata a livello regionale, questo per noi è motivo di grande soddisfazione – ha dettoGaravini -. La differenziata è importante, e fondamentale è farla bene, perché il materiale va recuperato”. L’annuncio: “Entro il 2016, con un anno e mezzo di anticipi rispetto al piano di ristrutturazione approvato nel luglio 2013, a livello spezzino sarà raccolto in maniera differenziata il 65% dei rifiuti”. E su Lerici: “Si discute da anni di porta a porta a Lerici, ma non si è mai partiti prima perché non lo consentiva la nostra situazione societaria. Ce ne assumiamo la responsabilità”.

L’intervento dell’assessore Bernava ha fatto luce sui dorati traguardi amegliesi: “Nel 2015 abbiamo raggiunto il 70% di differenziata, entrando nei Comuni virtuosi. A marzo 2016 abbiamo registrato il 76%. Numeri importanti raggiunti facendo sinergia tra palazzo civico, sia parte politica, sia tecnica, utenti e Acam. Di estremo rilievo anche l’attivazione dell’isola ecologica alla Ferrara, che vogliamo sia usata al cento per cento, diventando punto di riferimento anche per i conferimenti di imprese come quelle balneari e nautiche”.

“I cassonetti – ha poi spiegato Ambrosini – resteranno per circa due settimane, per evitare una partenza choc. Tempo di ambientamento? Un mese. Fondamentali i primi quindici giorni”. Ha poi spiegato: “Abbiamo ricevuto un centinaio di segnalazioni per zone difficilmente raggiungibili dagli operatori e sono già in corso delle prove per ovviare a queste situazioni. Inoltre, sempre per esigenze di questo tipo, sono stata individuate delle particolari zone di conferimento, per esempio dal castello, nella galleria, alla marina di Tellaro, nella parte alta di Via Garibaldi alla Serra, in Via Doria”. Il tecnico bresciano ha ricordato come a breve inizieranno i lavori per il centro di raccolta in località Scoglietti, “complementare alla raccolta porta a porta, molto utile per seconde case e per chi si dimentica di esporre”. Lo sprone: “Follo nel 2015 era sul 16% di differenziata, un disastro. A marzo 2016 ha fatto registrare l’83.5%, passando da 220 a 40 tonnellate di indifferenziato al mese. Lerici deve puntare a questi risultati con l’obbiettivo di arrivare al 2017 a una riduzione dei costi derivante da un minore smaltimento di indifferenziato”.

Dopo aver ringraziato sindaco, ufficio ambiente e comitati di frazione, la Gianstefani, per chiudere, ha evidenziato “la volontà dell’amministrazione di avviare il porta a porta senza gravare troppo sui cittadini. In quest’ottica, nonostante gli investimenti – basti pensare ai 180mila euro per l’isola ecologica degli Scoglietti -, la Tari è rimasta invariata. All’inizio ci sarà un po’ di spaesamento e servirà aggiustare qualcosa, ma Lerici è pronta. E’ un discorso di volontà”.

Domenica 29 maggio 2016 alle 13:01:10
Fonte: http://www.cittadellaspezia.com/Golfo-dei-Poeti/Attualita/Secco-e-organico-al-via-il-porta-a-209272.aspx

About admin

Check Also

#newsoftheday Sarò Speaker nella sessione Forum 201: Infrastructure of Green Smart City nel BIT’ Congress of Knowledge Economy 2016 (November 10-12, 2016) a Qingdao -China.

#newsoftheday Sarò ufficialmente uno speaker nella sessione Forum 201: Infrastructure of Green Smart City nel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *