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Domande Frequenti

Dove si buttano le siringhe e gli aghi per le insuline?
Nel contenitore per rifiuti non riciclabili dopo aver protetto l’ago con l’apposito cappuccio. Non si devono assolutamente buttare nella plastica, in quanto rifiuti non riciclabili e potenzialmente pericolosi per gli operatori che lavorano alla raccolta e alla selezione manuale dei rifiuti differenziati.

Se ho perso il calendario con i passaggi come posso fare?
Puoi ritirarne una copia presso il Municipio in orari di apertura oppure scaricarli dal sito del comune o da www.laraccoltadifferenziata.it

Dove si conferisce la lettiera degli animali domestici?
Dipende da che tipo di lettiera usi, se è a base di argilla, segatura, trucioli, sabbia naturale o altro tipo di materiale naturale puoi gettarla nella frazione umida-organica, se è a base di materiale artificiale va conferita nella frazione non riciclabile. Prova a vedere se sulla confezione è indicato qualcosa sul tipo di smaltimento.

Dove si conferisce il tubetto del dentifricio?
Il tubetto del dentifricio è un imballaggio perciò va conferito assieme alla plastica.

Posso buttare la carta per alimenti nei contenitori della carta e cartone?
Non si può buttare la carta per alimenti nel contenitore della carta (quella che avvolge salumi, formaggi…) perché oleata, va invece conferita nei contenitori della frazione non riciclabile.

Dove posso raccogliere gli imballaggi in cartone per bevande (tetra pak)?
Insieme alla carta e al cartone facendo attenzione a svuotarli completamente e a schiacciarli per ridurne il volume.

Dove si conferiscono i fili del telefono?
Nella frazione non riciclabile.

Dove si conferiscono le lastre (ex. ecografia) ?
Se di provenienza domestica vanno conferite nella frazione non riciclabile.

Dove si conferiscono le vaschette in polistirolo?
Nella plastica-metalli se prive di residui alimentari

Ho finito le buste per la raccolta differenziata. Come faccio?
E’ possibile ritirare fino ad esaurimento presso il comune i sacchetti per la frazione organica in carta. Successivamente è possibile utilizzare sacchetti in bio-plastica (mater-bi).
Per i sacchi in plastica si possono ritirare presso il comune.

Dove si gettano le stoviglie in plastica usa e getta?
Le stoviglie in plastica (piatti e bicchieri privi di residui alimentari) dal 1° maggio 2012, possono essere conferite nella plastica mentre le posate vanno conferite nella frazione non riciclabile.

Posso buttare nei contenitori del vetro anche i cocci dei bicchieri e caraffe in vetro?
Sì vanno conferiti insieme al vetro. Non sono invece riciclabili il vetro dei parabrezza, il vetro armato e retinato, cristalli e specchi che vanno conferiti nella frazione non riciclabile.

Dove si conferiscono le lampadine fulminate?
Le lampadine, pur essendo formate da vetro e ferro, devono essere conferite presso i rivenditori o presso i centri di raccolta comunali, dato che contengono anche altre componenti.

In commercio ci sono delle confezioni per alimenti che sono formate da una parte di alluminio e da una parte di plastica. Dove vanno gettate?
Vanno gettate nei rifiuti non riciclabili perché composte da più materiali. E’ buona norma verificare, per questi materiali dubbi, se sulla confezione esistono i simboli che permettono di distinguere il materiale di cui è fatta la confezione. Se c’è il simbolo CA si tratta di carta o cartone, se ci sono i simboli ALU, FE e ACC allora sono materiali ferrosi che si possono mettere insieme ai metalli, mentre per la plastica ci sono i simboli PET, PE, PP, PVC, LDPE.

Dove si conferisce la dentiera?
Nella frazione non riciclabile

Cosa si può conferire in un Centro Raccolta Materiali?
Carta e cartone, sfalci e potature, frigoriferi, condizionatori, Tv e monitor, computer, stampanti, telefoni, piccoli elettrodomestici, lavatrici, scaldabagni, legno, materassi, mobili, altri ingombranti, metalli, rottami ferrosi, vetro, Pile e batterie esauste, vernici, lampadine a risparmio energetico, lampade al neon, tubi fluorescenti, piccole quantità di inerti provenienti da lavori fai da te, oli vegetali

Come si smaltiscono i pannoloni per adulti?
Le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare pannoloni possono usufruire di un ritiro suplettivo che viene svolto gratuitamente . Per informazioni rivolgersi in comune.

Dove si buttano gli assorbenti femminili?
Gli assorbenti femminili tradizionali devono essere gettati nel contenitore dell’indifferenziato.
Esistono in commercio anche assorbenti biodegradabili che possono essere gettati nel contenitore
dell’organico (MARRONE), oppure prodotti alternativi all’usa e getta come la coppetta mestruale.


Dove si buttano i pannolini per bambini?
I pannolini dei bambini devono essere gettati nel contenitore dell’indifferenziato  o portati al centro
di raccolta, dove vengono ritirati gratuitamente. Esiste la possibilità di richiedere presso il municipio un ritiro suplettivo.
Esistono in commercio anche pannolini biodegradabili, che possono essere gettati nel contenitore
dell’organico (MARRONE) oppure pannolini lavabili e riutilizzabili.

In quali tipi di sacchetti può essere messo l’organico?
L’organico può essere raccolto sia in sacchetti di materiale biodegradabile (Mater-Bi),
Prima di avviare la massa organica al compostaggio, i sacchetti pieni passano infatti da una macchina che li rompe e li asporta, anche quelli in Mater-Bi, in quanto i
tempi di biodegradazione sono comunque troppo lunghi. L’utilizzo dei sacchetti in Mater-Bi è quindi
consigliato, in quanto in discarica ben presto si dissolvono, ma non obbligatorio.

Come si smaltiscono potature, sfalci dell’erba di giardini e orti?
Sfalci dell’erba e tronchi con un diametro fino a 10 cm possono essere gettati nel contenitore dell’organico
(MARRONE) e, in caso di grandi quantità, possono essere rilegati in fascine ed esposti il giorno del ritiro non
più di due per volta.
E’ possibile fare il compostaggio domestico con la compostiera, un contenitore da giardino o orto che consente di produrre direttamente il compost (fertilizzante di alta qualità), richiedendo inoltre una riduzione tariffaria.
Come si può smaltire il cristallo? E i bicchieri di vetro?
Gli oggetti in cristallo devono essere gettati nel contenitore dell’indifferenziato . Questi oggetti non
possono essere riciclati in quanto il cristallo contiene al suo interno l’ossido di piombo che non consente il
riutilizzo di questo materiale.
Bicchieri e stoviglie di vetro possono essere gettati nella campana verde del vetro.

Come si smaltiscono i rifiuti pericolosi?
I contenitori vuoti di questi materiali (ad esempio flaconi in plastica di varichina o acetone, generalmente
contrassegnati con il simbolo X), se sciacquati accuratamente sotto l’acqua corrente possono essere gettati
nella multimateriale (plastica-metalli).

Dove si gettano le capsule delle macchinette del caffè? E le cialde?
Le capsule per il caffè espresso sono costituite da un rivestimento in plastica che contiene la polvere del
caffè; generalmente non è possibile separare i due tipi di rifiuti e quindi le capsule devo essere gettate nel
contenitore dell’indifferenziato . Nel caso però si riesca a separare i due tipi di materiali è possibile
gettare l’involucro in plastica nella multimateriale  e la polvere del caffè nel contenitore
dell’organico (MARRONE). Le cialde per le macchine da caffè invece sono rivestite di materiale di carta da
filtro e possono essere conferite nel contenitore dell’organico .

E’ necessario togliere le etichette in carta da bottiglie e altri contenitori?
No, non è necessario staccare le parti in carta che rivestono bottiglie, scatolette ecc.. prima di essere gettati
nella  multimateriale .

Perché la plastica e il vetro non si raccolgono più nello stesso contenitore?
I mezzi che raccolgono il multimateriale sono muniti di un compattatore. Nel caso in cui venisse raccolto con
questi mezzi, il vetro si frantumerebbe e le sue schegge si mescolerebbero alla plastica riducendo di molto la
riciclabilità di entrambi i materiali. 

Quanto costa il kit di contenitori?
I contenitori sono forniti all’utente in comodato d’uso quindi non c’è un costo per l’acquisto.
Come si possono prevenire i cattivi odori provenienti dai contenitori?
Per evitare i cattivi odori provenienti dal contenitore dell’organico è consigliabile stendere sopra ai residui,
prima di chiudere il sacchetto, un tovagliolo di carta che funzioni da filtro.
Per il multimateriale è utile sciacquare i contenitori (scatolette, tetrapak, ecc.); per alcune tipologie di
imballaggi particolarmente porosi (vaschette contenenti carne o pesce) questo accorgimento non è tuttavia
sufficiente ed è consigliabile gettarli nella cesta chiusi in sacchetti di plastica.
E’ possibile delegare un’altra persona al ritiro del kit?
Sì, è possibile far ritirare i contenitori da una persona diversa dall’intestatario della fattura facendolo
presente all’informatore al momento della contattazione. 

Cosa si deve fare in caso di furto o danneggiamento di un contenitore?
In caso di furto o danneggiamento di un contenitore con capacità fino a 240 litri occorre presentare al Comune 
un’autodichiarazione con la quale si dichiara l’avvenuta sottrazione.
Il contenitore danneggiato verrà riparato oppure sostituito gratuitamente.

Quanti sacchi vengono forniti per la raccolta degli imballaggi?
La fornitura di sacchi per il multimateriale è annuale e comprende un numero di sacchi proporzionato ai
numero massimo degli svuotamenti . Nel caso in cui il numero fornito non sia sufficiente è possibile richiedere ulteriori sacchi, che verranno forniti gratuitamente  presso il municipio.

A cosa serve la compostiera? Cosa posso buttarci?
La compostiera è un contenitore da giardino o orto che consente di produrre autonomamente compost,
fertilizzante di alta qualità, dall’accumulo di residui vegetali e organici.
Il compostaggio domestico può essere fatto in due modi:
– con i soli residui vegetali derivanti da sfalci e potature di giardino
– con tutti i residui vegetali e organici (derivanti da scarti di cucina).

Chi effettua il compostaggio domestico ha diritto ad una riduzione percentuale della parte variabile della
tariffa in base all’utilizzo della compostiera

Contenitori condominiali. Vantaggi e svantaggi
Nel caso di contenitori condominiali, il costo della parte variabile (calcolata sul numero degli svuotamenti del
contenitore grigio) viene suddiviso per il numero dei componenti dell’intero condominio e poi moltiplicato per
il numero dei componenti di ciascuna famiglia.
Per esempio, in un condominio composto da:
– famiglia di 4 persone
– famiglia di 3 persone
– famiglia di 2 persone
il costo dello svuotamento del contenitore grigio verrà suddiviso per 9 (totale dei componenti del
condominio) e poi moltiplicato per 4, per 3 e per 2 per trovare la spesa di ciascuna famiglia.
Ogni famiglia riceverà la propria fattura.

Il vantaggio di scegliere la raccolta condominiale è quello di non dover occupare spazi per i contenitori nei
singoli appartamenti, perché essi saranno collocati in aree condominiali e utilizzabili da tutti i condomini. Lo
svantaggio principale è che con l’utilizzo dei contenitori condominiali si perde la puntualità della tariffa,
ovvero non si paga per la quantità di rifiuti prodotti come singolo nucleo familiare ma in base ai componenti
del nucleo stesso.

La raccolta Porta a Porta raggiungerà tutte le zone del paese? Anche le strade private?
La raccolta Porta a Porta raggiungerà le strade pubbliche del Comune. Per poter raggiungere anche le strade
più strette, il comune utilizzerà nuovi mezzi più piccoli e meno ingombranti rispetto a quelli attuali.
Le strade private e vicinali non verranno servite. I cittadini che risiedono in strade private dovranno esporre i contenitori al limitare della strada pubblica.

Come avviene il ritiro dei rifiuti ingombranti?
Rifiuti ingombranti come mobili, materassi e reti ecc. possono essere ritirati a domicilio da ESA.
Il numero da contattare è 800 450703.
Ricordiamo che dal 18 giugno 2010 chi acquista un elettrodomestico o materiale elettronico può consegnare
le proprie apparecchiature non più funzionanti al negozio in cui effettua l’acquisto. Ci sarà quindi uno
scambio “uno contro uno” con i negozianti, che provvederanno al corretto smaltimento dei vecchi
elettrodomestici senza costi aggiuntivi per i cittadini (Fonte: Ministero dell’Ambiente)
Cosa succede se gli operatori rilevano errori di conferimento?
Nel caso in cui gli operatori riscontrino la presenza di oggetti inseriti nel contenitore in modo sbagliato,
applicano un adesivo sul contenitore con indicazione di “conferimento non conforme”.  Successivamente
l’utente viene contattato per illustrare l’errore che è stato rilevato nel conferimento e
fornire ulteriori spiegazioni sulla raccolta differenziata. 
Cosa fare se il contenitore non viene svuotato?
Nelle prime settimane di servizio è possibile che si verifichino episodi di mancato svuotamento del
contenitore, ad esempio perché collocato in una posizione poco visibile agli operatori.

Per segnalare un mancato svuotamento è possibile contattare via SMS o Whatsapp il numero 3401452159 oppure per mail all’indirizzo info@laraccoltadifferenziata.it .
Sono in servizio squadre di emergenza che provvederanno a svuotare il contenitore nel più breve tempo possibile.

I cestini pubblici rimarranno o saranno tolti?
I cestini pubblici saranno mantenuti sul territorio e progressivamente saranno sostituiti con cestini appositi
per la raccolta differenziata.

3 comments

  1. Ziggiotto Roberta

    Vi ringrazio molto perchè in questa vs. pubblicazione ho trovato tutte le risposte che cercavo per risolvere i miei dubbi su come dividere i vari materiali di scarto. Molto chiaro e utile, ancora grazie.

    Roberta

  2. Salve, nella campana per la raccolta del vetro posso buttare anche la busta di plastica (utilizzata per trasportare le bottiglie)?

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